Crhomo Sapiens

18 dicembre 2010 > 13 marzo 2011 Il percorso espositivo di questa mostra antologica ha condotto, a ritroso, nel mondo artistico di Pablo Echaurren, partendo dalla contemporaneità, con gli ultimi lavori dedicati a Roma, la sua città, e ispirati dai grandi simboli della romanità. Echaurren ha esordito negli anni '60, passando attraverso molteplici linguaggi espressivi, dalla pittura al fumetto, dalle sculture in ceramica ai collages, dalle tarsie in tessuto ai mosaici, a cui ha associato l'intensa attività di scrittore, con grande libertà di sperimentazione, senza mai essere condizionato dall’idea di una presunta gerarchia dei generi.
Intimamente legato al surrealismo, Pablo subisce il fascino del Futurismo, come testimonia la sua invidiabile collezione di libri e manifesti. L'esposizione ha proposto una selezione di lavori grafici e d'illustrazione, molto noti presso il grande pubblico. Una sezione è stata dedicata a un'altra intensa passione di Echaurren, la musica, in particolare il basso degli amati Ramones.

Mostra a cura di Nicoletta Zanella