SANTE MONACHESI

21 Settembre > 24 Ottobre 2010 A cura di Stefano Papetti
Con la collaborazione dell’Archivio Monachesi

Il Museo Fondazione Roma rende omaggio alla poliedrica figura di Sante Monachesi nel centenario della sua nascita.

La mostra intende ripercorrere, attraverso una selezione di oltre 100 opere, tra dipinti e sculture, il variegato percorso creativo del maestro marchigiano, mettendone in evidenza i periodi più rilevanti, come quello futurista o quello parigino, ed evidenziando l’attenzione dell’artista all’utilizzo di materiali frutto delle nuove tecnologie industriali.

Il percorso espositivo si apre e si chiude con le sculture ideate da Monachesi, proprio per mettere in rilievo il suo importante ruolo anche nell’ambito dell’arte plastica.

La prima sezione prende avvio con gli “Allumini a luce mobile” che rivelano l’attenzione dell’artista all’interazione tra forma, materiale e luce, che con la sua mobilità concorre a determinare i rilievi delle opere.

L’esposizione si conclude con le sculture realizzate negli anni Sessanta e Settanta, consentendo così di apprezzare la modernità della riflessione estetica di Monachesi, che mostra di voler sfruttare per finalità artistiche i nuovi materiali plastici di produzione industriale. L’artista marchigiano è, infatti, fra i primi a comprendere le potenzialità espressive legate all’uso del metacrilato con il quale modella ampie forme plastiche caratterizzate da colori intensi - gialli accesi, rossi squillanti, azzurri profondi - che contraddistinguono anche la sua pittura: il materiale trasparente attraversato dalla luce si smaterializza e la scultura acquista una leggerezza che ne caratterizza la stessa essenza plastica. La sperimentazione di Monachesi prosegue poi con la scoperta della gommapiuma, i cui grandi fogli divengono la materia prima per la creazione di opere plastiche, le "Evelpiume", nate dalla semplice azione del piegare e del legare che l’artista suggeriva di praticare anche a quanti visitavano le sue mostre.

Orario di apertura
Dal martedì alla domenica, ore 11.00 > 20.00

(L'accesso al museo è consentito fino alle ore 19.30)